Per capire Venezia bisogna conoscere i suoi sestieri, i sei quartieri storici in cui la città è divisa da secoli. Il nome dice già tutto: ogni sestiere è un "sesto" della città. Non sono semplici circoscrizioni amministrative, ma parti di Venezia con un'identità riconoscibile, una propria numerazione civica e un'atmosfera che cambia sensibilmente passando da uno all'altro. Tre si trovano su una sponda del Canal Grande, tre sull'altra: San Marco, Castello e Cannaregio da un lato, San Polo, Santa Croce e Dorsoduro dall'altro.
San Marco e Castello: il cuore e l'Arsenale
San Marco è il centro simbolico della città: qui si trovano la piazza omonima, la Basilica, il Palazzo Ducale e molti dei luoghi più fotografati del mondo. È anche il sestiere più frequentato, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Subito a est si apre Castello, il più esteso dei sei. Ospita l'Arsenale, l'antico cantiere navale della Repubblica, e i Giardini dove si svolge la Biennale; allontanandosi dalla riva verso le zone più interne, diventa un quartiere popolare e vissuto, con panni stesi tra le case e campi frequentati dai residenti.
Cannaregio e Dorsoduro: quotidianità e arte
Cannaregio si estende a nord, dalla stazione ferroviaria fino alle Fondamente Nove, da cui partono i battelli per le isole del nord. È un sestiere di lunghe fondamenta lungo i rii, e custodisce il Ghetto, uno dei luoghi più densi di storia della città. Dorsoduro, a sud, comprende anche l'isola della Giudecca: è il sestiere dei musei e degli studenti, con le Gallerie dell'Accademia, la Basilica della Salute, la Punta della Dogana e la lunga passeggiata delle Zattere affacciata sul canale della Giudecca.
San Polo: il mercato di Rialto
San Polo è il più piccolo dei sestieri, ma anche uno dei più vivaci. Qui, ai piedi del Ponte di Rialto, si trova da secoli il cuore commerciale della città, con il mercato di frutta, verdura e pesce. Allontanandosi dalla riva si incontrano grandi chiese e confraternite, come la Basilica dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco. San Polo confina direttamente con Santa Croce, e camminando il passaggio dall'uno all'altro avviene quasi senza accorgersene.
Santa Croce: la porta d'ingresso più tranquilla
Santa Croce occupa la parte nord-occidentale della città e deve il suo nome a una chiesa dedicata alla Santa Croce, demolita nel primo Ottocento: dell'edificio oggi non resta traccia, ma il nome è sopravvissuto al quartiere. È il sestiere che accoglie chi arriva: dentro i suoi confini si trova Piazzale Roma, l'unico punto della città raggiungibile in auto e in autobus. Eppure basta allontanarsi di qualche centinaio di metri dal piazzale perché il traffico di valigie lasci spazio a calli silenziose, campi alberati e piccole botteghe di quartiere.
Il tratto di Santa Croce affacciato sul Canal Grande è ricco di palazzi importanti. C'è Ca' Pesaro, grande palazzo barocco che ospita la Galleria Internazionale d'Arte Moderna e il Museo d'Arte Orientale; c'è il Fondaco dei Turchi, antico edificio di origine medievale che un tempo fu sede dei mercanti ottomani e oggi accoglie il Museo di Storia Naturale. Poco distante, la chiesa di San Stae mostra sull'acqua la sua facciata bianca e scenografica, proprio accanto all'imbarcadero del vaporetto.
Verso l'interno, il punto di riferimento è Campo San Giacomo dell'Orio, uno dei campi più ampi e alberati del sestiere, dove si incontrano residenti, famiglie e bambini che giocano. La chiesa che gli dà il nome è tra le più antiche della città ed è nota per il suo singolare soffitto in legno. Sul lato opposto del sestiere, vicino a Piazzale Roma, i Giardini Papadopoli offrono un raro angolo di verde pubblico.
Un quartiere per abitare Venezia
Ogni sestiere ha i suoi pregi, ma Santa Croce ha un vantaggio difficile da battere per chi soggiorna in città: è comodissimo per arrivare e partire, ben collegato dal vaporetto lungo il Canal Grande e, allo stesso tempo, abbastanza appartato da conservare ritmi di quartiere. È una Venezia che si lascia vivere, non solo visitare.
Ca' Regina Santa Croce si trova proprio qui, in una zona centrale e tranquilla del sestiere: secondo l'host, a circa 2 minuti a piedi dall'imbarcadero di San Stae e a circa 5 minuti dal Ponte di Rialto.
Abitare Santa Croce
Ca' Regina Santa Croce è un intero appartamento su più livelli in un caratteristico edificio veneziano, con affaccio sul canale e due camere matrimoniali. Fino a 4 ospiti, a pochi minuti da San Stae.